+39 031 296 768 info@guanellacomo.it

Italian English French German Portuguese Spanish
Area Pastorale

Ottobre guanelliano: il mese di don Guanella! di don Marco Maesani

È un momento in cui noi sacerdoti siamo uniti a voi e insieme condividiamo la fede in Gesù, la devozione al Sacro Cuore e la predilezione per i nostri santi: don Luigi e suor Chiara. Queste brevi note vi raggiungono all’inizio del mese di ottobre solitamente ricco di iniziative “guanelliane” che culminano con la celebrazione della festa di don Guanella. Quest’anno purtroppo, a causa delle note restrizioni, la festa di don Guanella non si potrà celebrare come di consueto avveniva durante il mese di ottobre. Proporremo il triduo di preparazione alla festa di san Luigi che celebreremo solennemente con la presenza del nuovo vicario generale della nostra diocesi, don Ivan.

Invitiamo perciò a vivere questo momento a tutti noi caro, con maggior raccoglimento, preghiera e riflessione.

don Marco Maesani

 

La vita della nostra diocesi

La vita della nostra Chiesa diocesana è stata traumatizzata dalla uccisione crudele di don Roberto Malgesini.

Don Roberto era poco conosciuto e forse non del tutto apprezzato nel suo ministero di servizio agli ultimi. Eppure egli era instancabile nel servizio alle persone povere con la sua semplicità, la sua umiltà e con la sua sensibilità.
Lo stile di Dio nella storia è sempre quello di avvalersi di persone umili e nascoste agli occhi umani per testimoniare il suo amore, per annunciare i valori della vita che contano, per proporre stili evangelici, per esplicitare la sequela di Gesù.
In ogni tempo Dio ha presentato all'uomo della storia modelli di vita evangelica per aiutare l'uomo a riflettere e a non lasciarsi condizionare da proposte etichettate di Vangelo ma che sono in contrasto con il Vangelo.
La nostra Chiesa sta rileggendo la vita di don Roberto e ne scopre in pienezza il messaggio di Dio. Non possiamo non far risuonare quello che Dio ci ha detto con la persona di don Roberto. Si tratta però di dare concretezza, di condividere stile e contenuti di questo messaggio secondo le nostre possibilità personali.

La nostra società ha bisogno di vincere certe tendenze che la chiudono su se stessa.

don Attilio

S. Ambrogio: Padre della Chiesa e anche “esperto” di arte medica

Sant’Ambrogio, come tutti i grandi spiriti veramente umili e disinteressati, non amava parlare di sé. Attento, intuitivo e generoso nel confortare gli altri, non mendicava consolazioni a proprio vantaggio. Perciò delle sue malattie e dei suoi acciacchi, che pure erano frequenti, non ha lasciato trapelare nelle sue opere che rare, brevi, fortuite notizie. Sappiamo che aveva una voce debole, che si arrochiva presto parlando: sappiamo che fu costretto a letto ripetutamente; che una volta per sopravvivere ha dovuto mutare aria; qualche medico moderno ha creduto di poter identificare nella poliartrite cronica aggravata da complicanze cardiache, la malattia che lo trasse al sepolcro non ancora sessantenne.
Sant’Ambrogio  mostra di conoscere i medici e le reazioni dei malati. Afferma che il buon chirurgo non deve lasciarsi arrestare dalle lacrime e dai gemiti del malato, ma deve resecare e bruciare fin dove lo esige il pericolo dell’infezione generale; tuttavia, dove è possibile, gli raccomanda di usare moderazione e soprattutto soavità di modi, perché il malato ha diritto di non soffrire più del necessario.
Non ignora quello che avveniva ai suoi tempi e ce lo confida non senza un velo di pena: che i ricchi potevano consultare i grandi maestri della medicina, i professori famosi e da loro farsi curare; i poveri invece dovevano contentarsi di infermieri assistenti e anche di umili guaritori.

Leggi tutto...

Ottobre guanelliano: il mese di don Guanella!

È un momento in cui noi sacerdoti siamo uniti a voi e insieme condividiamo la fede in Gesù, la devozione al Sacro Cuore e la predilezione per i nostri santi: don Luigi e suor Chiara.
Queste brevi note vi raggiungono all’inizio del mese di ottobre solitamente ricco di iniziative “guanelliane” che culminano con la celebrazione della festa di don Guanella.
Quest’anno purtroppo, a causa delle note restrizioni, la festa di don Guanella non si potrà celebrare come di consueto avveniva durante il mese di ottobre. Proporremo il triduo di preparazione alla festo di san Luigi che celebreremo solennemente con la presenza del nuovo vicario generale della nostra diocesi, don Ivan.
Invitiamo perciò a vivere questo momento a tutti noi caro, con maggior raccoglimento, preghiera e riflessione.
Concludo questo mio primo incontro con voi comunicando alcuni cambiamenti avvenuti nella nostra comunità e nella vita del santuario. Il precedente rettore, don Remigio Oprandi, ha lasciato questo servizio e sono subentrato io. Anche don Davide Patuelli, il responsabile delle varie opere caritative della casa ha assunto un nuovo incarico. Sono giunti nella nostra comunità due giovani sacerdoti: don Joseph dalla Nigeria e don Praveen dall’India.
Questi cambiamenti segnano l’inizio di una nuova tappa e di una nuova esperienza cercando quella continuità essenziale e fondamentale con lo spirito e il carisma di don Guanella.
Chiedo a tutti voi di accompagnarci con la vostra preghiera

A voi il ringraziamento sincero della nostra comunità e mio personale.

don Marco Maesani

 

LEGGI IL FOGLIO DEL SANTUARIO (di ottobre)

Riapriamo le porte a Cristo

Lunedì 18 maggio, proprio nel giorno in cui si festeggiava Giovanni Paolo II nel 100° anniversario della sua nascita, anche il nostro santuario ha riaperto le sue porte ai fedeli per le funzioni liturgiche. La chiesa italiana vive con forte commozione e con grande speranza la ripresa delle celebrazioni aperte alla comunità credente. Abbiamo vissuto con maturità ed esemplarità il tempo del Lockdown dando bella testimonianza della fede pur nella sofferenza. Ora riassaporiamo la gioia di ritrovarci comunità radunata. Ci risuonano vibranti le parole del santo pontefice: «Aprite le porte a Cristo. Non abbiate paura».

LEGGI TUTTO

Aiuta l'Opera Don Guanella Como a fare del bene Il tuo contributo economico è prezioso!

"Conviene sempre fare un po' di carità: un povero soccorre l'altro e Dio benedice" - San Luigi Guanella