Il cuore di Gesù, fonte di consolazione

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CARISSIMI AMICI E FEDELI DEL SANTUARIO DEL SACRO CUORE

Don Guanella definisce il mese di giugno come il «mese del fervore» e perciò dedicato in modo particolare alla devozione del Cuore di Gesù. Egli lo considerava modello, ispiratore, sorgente e conforto per la sua missione di carità. Per questo la prima chiesa da lui costruita in Como la dedicò al Sacro Cuore. Voleva consegnare le sue religiose, i suoi religiosi, gli ospiti e il popolo tutto al Cuore di Gesù che è la fonte di ogni consolazione È il cuore a soffrire maggiormente quando sopraggiunge un dispiacere, una malattia, una separazione, la solitudine. C’è bisogno di un cuore che conforti, che ridoni serenità e sollievo a chi è privo di sostegno umano. Dal cuore di Gesù sono nate le due Congregazioni fondate da don Guanella, quella delle Figlie di Santa Maria della Provvidenza e quella dei Servi della Carità. Queste due Congregazioni con i Cooperatori guanelliani continuano nel mondo la sua missione di Provvidenza e di carità. Il Santuario del Sacro Cuore è divenuto sia per le sue opere come per la città di Como e dintorni il focolare di fervore religioso a cui attingere da quel Cuore divino grazie e misericordia per il mondo.
L’augurio più bello che la comunità guanelliana che vive all’ombra del Santuario fa a tutti è quello di sperimentare in questo mese e nella vita la consolazione e il conforto dell’amore misericordioso di Gesù, il Cristo morto e risorto per l’umanità intera.