
Cristo è vivo!
CARISSIMI AMICI E FEDELI DEL SANTUARIO DEL SACRO CUORE C’era un cosacco russo che aveva un figlio al fronte durante la Prima guerra mondiale. Si chiamava Viktor. Un giorno il padre ricevette una lettera dal fronte. Non essendo in grado di leggere la consegnò alla figlia. Era del comandante di Viktor e iniziava così: “Mi dispiace informarla che suo figlio Viktor è stato ucciso in battaglia il 10 luglio. Viktor era un soldato eccellente ed è morto della morte dei coraggiosi. Lei ha tutte le ragioni per essere orgoglioso di suo figlio così valoroso…”. L’effetto di questa notizia sul padre fu devastante. Sembrava deperire e invecchiare visibilmente. Nel giro di pochi giorni perse peso, diventando triste e rabbuiato. La sua memoria iniziò a venir meno e persino la sua mente ne fu influenzata. Iniziò a bere in modo eccessivo. Teneva la lettera sotto una fotografia in cucina. Ogni giorno la