- Casa Divina Provvidenza - OPERA DON GUANELLA COMO
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Il prossimo 16 maggio 2025, alle ore 20.45, la Sala Giovanni Paolo II in Via Tommaso Grossi 18, Como, ospiterà un evento culturale di grande interesse: la presentazione del libro “Quella casa che vola”, alla presenza dell’autore Pier Luigi Guiducci.
La serata sarà moderata da don Nico Rutigliano e offrirà l’occasione per approfondire i temi e le riflessioni contenuti nel volume, con uno sguardo attento alla dimensione storica e spirituale che attraversa il racconto.
L’ingresso è libero e gratuito, ma è consigliata la prenotazione contattando la Casa Divina Provvidenza al numero 031.296711 o scrivendo a como.direzione@guanelliani.it. Sarà inoltre disponibile un parcheggio interno per facilitare l’accesso ai partecipanti.
Un appuntamento aperto a tutti, pensato per chi ama la lettura, la riflessione e il confronto.
La famiglia Ozimo, arrivata dalla Calabria, ha fatto tappa al Museo Guanelliano di Como – Casa Madre.
Guidati alla scoperta dell’Opera don Guanella, hanno poi sostato nel Santuario del Sacro Cuore per affidarsi a san Luigi Guanella e alla beata Chiara Bosatta.
🙏 Emozione e gratitudine per un luogo che continua a parlare al cuore.
Hai una passione per il canto? Anche se sei alle prime armi, il nostro coro ti aspetta! 🗣️
🎼 Chi siamo?
Siamo il coro “Voci dal Cuore” del Santuario Sacro Cuore di Como. Insieme, condividiamo la gioia della musica e il piacere di cantare per la comunità.
🎤 Chi cerchiamo?
Persone entusiaste che abbiano voglia di cantare, imparare e crescere insieme a noi. Non è necessaria esperienza, solo tanta voglia di mettersi in gioco!
📅 Quando?
Le prove si tengono settimanalmente in un clima di amicizia e serenità.
👉 Contattaci per maggiori informazioni o per unirti a noi!
Insieme possiamo rendere ogni nota speciale. 💕
📩 Scrivici: como.direzione@guanelliani.it
Un numeroso gruppo di amici da Fratta Polesine (Veneto), accompagnato da alcune delle nostre consorelle, ha celebrato in Santuario la Beata Chiara Bosatta e poi ha visitato il Museo “Don Luigi Guanella”, entrando nelle stanze dove il nostro Santo ha vissuto e fatto crescere il carisma guanelliano.
Una giornata carica di emozioni e di gratitudine alle radici della nostra famiglia spirituale.
Tornate presto: sarete sempre i benvenuti! 🤗
Per la Famiglia Guanelliana il 26 maggio, giorno in cui don Guanella nel 1866 ricevette l’Ordinazione sacerdotale nella cappella dell’episcopio di Como, da alcuni anni si celebra la Giornata dei Seminari Guanelliani.
Oltre al Seminario Teologico internazionale “Monsignor Bacciarini” a Roma, se ne contano altri nelle diverse nazioni, comprendendo anche le case di Noviziato e, in qualche caso, anche quelle propriamente dedicate all’accoglienza degli aspiranti, un tempo chiamati Seminari minori. Don Guanella ha lasciato un ricordo sereno degli anni da lui trascorsi nei Seminari di Como. Nei suoi ricordi si ritrovano gli stessi tratti che ogni sacerdote potrebbe fare suoi, ricordando gli anni di Seminario.
Anzitutto l’ammirazione per alcuni insegnanti che, ciascuno con la propria caratteristica, hanno lasciato traccia nella sua formazione. Ricorda ad esempio don Martino Anzi e don Serafino Balestra, illustre botanico il primo, apostolo dei sordomuti il secondo.
Poi la gioia, quasi goliardica, di giovani tesi ad un ideale: «le soddisfazioni nei compagni sinceri, nei compagni ameni i quali sanno condire anche per un’ora di ricreazione serale una comunità che accorre come ad un vero divertimento teatrale». Questi momenti compensavano un po’ i sacrifici che, comunque, non mancavano: «In seminario costa la disciplina della regola, il peso dello studio. Anche i superiori e i compagni sono in mano a Dio strumento di sacrificio e quindi di perfezionamento». Altri momenti sereni erano quelli dello spirito: «Lo spirito gode assai in epoca degli spirituali Esercizii, delle feste e novene principali dell’anno». E, quasi ciliegina sulla torta, «Intensivi gli ultimi mesi dell’anno per gli esami. Allora non si misurano ore di studio. Si fanno anche speciali divozioni perché l’esame finale riesca a felice esito».
Cambiati i tempi? Sì, ma questi momenti si vivono ancora nei nostri Seminari e alimentano i ricordi di tanti confratelli: sono trascorsi più di centosessant’anni anni da allora e numerosi hanno seguito le tracce del Fondatore nel sacerdozio. Per tutti quella è stata la «santissima e gloriosa giornata la più bella della vita mia, giorno cui riandando nella mente negli anni avvenire io dovrei dimenticare qualunque affanno per balzare di gioia e di gratitudine».
Anche se un proprio e vero Seminario si ebbe dopo la sua morte, acquistando anche con gli spiccioli trovati nel suo borsellino il “castello” di Fara Novarese, sempre però raccomandava ai suoi benefattori i chierici che studiavano nelle sue Case o in alcuni Seminari diocesani, benevolmente accolti dai Vescovi.
Oggi, nella scarsità di vocazioni sacerdotali e religiose che investe anche le Congregazioni guanelliane, è importante che tutti si sentano coinvolti nel chiedere il dono di apostoli della carità nella vita consacrata della nostra Congregazione e anche a contribuire con la propria beneficenza al sostentamento delle Case di formazione.
Lunedì 21 aprile 2025 papa Francesco è tornato alla Casa del Padre.
Caro Francesco, ti ringraziamo per le tue parole e per il tuo buon esempio. Ti ringraziamo per quello che ci hai insegnato con la tua vita, fino alla fine, con il coraggio di affrontare la sofferenza e la malattia con fede e pazienza. Il tuo papato ci ha dimostrato come abbattere, fin dalle prime battute, le barriere del formalismo e dell’etichetta, abbracciando un atteggiamento di vicinanza e prossimità. La stragrande maggioranza del popolo di Dio ti acclama e ti segue sulla via evangelica che hai abbracciato. Grazie per le tue parole all’Angelus del giorno di Pasqua: le prendiamo come il tuo testamento spirituale.
La Casa Divina Provvidenza
Oggi non è stato solo un semplice trasloco, ma un’esperienza educativa e di crescita condivisa con i nostri ragazzi del CAS.
Insieme all’operatore, i ragazzi – provenienti da diversi Paesi e culture – hanno imparato piccoli lavori di manutenzione domestica: avvitare, smontare, imballare… Ma soprattutto, hanno appreso competenze pratiche fondamentali per una vita indipendente fuori dal percorso di accoglienza.
💬 Un momento concreto per trasmettere conoscenze, dignità e autonomia, passo dopo passo, scatola dopo scatola.
Il Como 1907 è particolarmente attento alle necessità e alle realtà del territorio, dimostrando una sensibilità speciale verso le comunità di accoglienza. Per questo motivo ha voluto donare alcuni biglietti omaggio, offrendo ai nostri ospiti l’opportunità di vivere l’emozione di una partita. Ragazzi provenienti da diversi paesi e culture si sono ritrovati sugli spalti, condividendo un pomeriggio carico di energia e partecipazione. L’entusiasmo nei loro occhi era difficile da contenere mentre tifavano la squadra della città che li sta accogliendo, oggi protagonista nel massimo campionato di Serie A.
I ragazzi del centro di accoglienza partecipano attivamente alle attività proposte dagli operatori, in un’ottica di unità familiare e collaborazione. 💪
Che si tratti di smontare, spostare, sistemare o semplicemente condividere un sorriso, ogni gesto diventa occasione per crescere, imparare e sentirsi parte di una comunità. 🌍
Un grazie speciale a tutti loro, che ogni giorno mettono in campo energia, entusiasmo e voglia di fare! 👏
Ed ecco gli eventi nell’ambito della “Primavera all’Officina” che si terranno nel mese di maggio:
Sabato 10 maggio, ore 21.15, Santuario del Sacro Cuore, “Dedicato alla mamma”, concerto polifonico di musica popolare e di musica sacra, con lettura di testi poetici, a cura del Coro Desdacia – Città di Sondrio, direttore M° Diego Ceruti.
Lunedì 12 maggio, ore 20.00, Santuario del Sacro Cuore, concerto di organo a cura degli studenti del Conservatorio di Como, direttore M° Elisabeth Zawadke.
Venerdì 16 maggio, ore 20.45. Sala Giovanni Paolo II, presentazione del libro “Quella casa che vola. La storia delle sacre pietre di Loreto” del prof. Pier Luigi Guiducci, giurista e storico.
Giovedì 22 maggio, ore 20.45, Sala Giovanni Paolo II, presentazione del libro “Grafologia e criminologia. Killer e vittime analizzati attraverso la loro scrittura” di Candida Livatino, giornalista e grafologa. Durante la serata sarà analizzata anche la scrittura di San Luigi Guanella.
Tutti gli eventi saranno a ingresso libero e gratuito, con prenotazione consigliata: Casa Divina Provvidenza, via T. Grossi 18 Como, tel. 031.296711; email como.direzione@guanelliani.it.